Consigli OMS – Quarta parte

Reception e prima accoglienza

Informazioni e comunicazione: lo staff della reception deve essere sufficientemente informato sui virus in modo che possano portare avanti la loro attività e, allo stesso tempo, prevenire ogni possibile diffusione di virus all’interno dell’hotel o struttura ricettiva.

  • Il personale deve essere in grado di informare gli ospiti che chiedono delle policy interne e delle misure di prevenzione, o di altri servizi di cui l’ospite potrebbe avere bisogno (per esempio, servizi medici e farmacie in prossimità).
  • Il personale deve essere in grado di identificare ospiti con sintomi respiratori, in modo che possano dare immediate direttive di restare chiusi in camera finché non vengono visitati dal personale medico.
  • Eventuali controlli su casi sospetti e relative misure di contenimento rischi devono essere attuate immediatamente, avvisando le autorità competenti.
  • La reception deve essere sempre in grado di dare informazioni precise, sia sulle misure di prevenzione, che nel caso si sospetti un’infezione da virus.
  • Tra le informazioni che devono essere disponibili alla reception troviamo:
    • i numeri di telefono e contatti di autorità locali,
    • centri medici e ospedali,
    • centri di assistenza per qualsiasi tipo di problema medico.

Attrezzature, dotazioni e kit medici alla reception le dotazioni minime suggerite sono le seguenti:

  • Germicida disinfettante (liquido o in gel) o salviette imbevute di disinfettante;
  • Mascherine protettive (da notare che le monouso vanno utilizzate una sola volta);
  • Guanti monouso;
  • Grembiuli protettivi;
  • Abiti da lavoro a lunghezza intera e a maniche lunghe;
  • Sacco usa e getta per rifiuti pericolosi (o potenzialmente contaminati).

Misure di distanziamento sociale, pulizia delle mani e igiene respiratoria l’OMS ritiene che il mantenimento di distanze minime tra le persone, la frequente igiene delle mani, e i comportamenti corretti in caso di tosse e starnuti, siano le più efficaci per limitare la diffusione del virus. Anche se è del tutto probabile che gli ospiti abbiano familiarità con queste misure, viene consigliato di ricordarle agli ospiti come forma di ospitalità e cura della loro salute.

In particolare:

  • Il distanziamento sociale include:
    • evitare abbracci,
    • baci,
    • strette di mano con gli ospiti,
    • così come tra membri dello staff.
    • la distanza minima consigliata è di un metro
    • evitare o tenere quanto più a distanza chiunque tossica o starnutisca.
  • L’igiene delle mani vuol dire lavarsi in modo frequente e accurato, possibilmente con detergenti a base di alcol, oppure acqua e sapone (per un tempo di almeno 20 secondi).
  • Con il termine “igiene respiratoria” si intende il comportamento da tenere quando si tossisce o starnutisce. L’OMS raccomanda di utilizzare un fazzoletto monouso (che deve essere poi gettato immediatamente), in mancaza utillizzare la parte interna del gomito avendo la cortezza di igienizzarlo quanto prima.

Monitoraggio di ospiti che potrebbero essere malati: oltre ad osservare le norme sulla privacy, è fortemente consigliato monitorare gli ospiti che presentano problemi di salute. Lo staff della reception deve fare caso ad ogni possibile elemento che arriva alla sua attenzione, tramite ad esempio un questionario sullo stato di salute dell’ospite, o tramite altri eventi come la richiesta di una visita da parte di un medico. Le informazioni acquisite hanno lo scopo di aiutare l’ospite con consigli appropriati, facilitare l’individuazione precoce e la corretta gestione di casi sospetti con le autorità locali. Le informazioni acquisite devono essere trattate con discrezione, e riservate solo alla direzione e ai servizi medici che potranno valutare la situazione e prendere le decisioni del caso.

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